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Antonino Scandurra

Scritto da Super User.

Antonino Scandurra comincia ad interessarsi alla liuteria all’età di sedici anni. Allora studiava la chitarra e non si stancava mai di curiosare nello strumento del suo insegnante, fino a quando nacque in lui il desiderio di costruirne uno.  
Iniziarono così le sue esperienza che andava mano a mano arricchendo, prendendo in esame strumenti di diverse scuole e, prime fra tutte, quella italiana e quella spagnola. Si era posto l’obiettivo, certamente ambizioso, di costruire chitarre che avessero, insieme ad un bel suono, una buona "portanza" e con questo programma non si è mai stancato di sperimentare, migliorare, perfezionare ciò che poteva servire allo scopo. Non ha certamente trascurato la bellezza "fisica" dello strumento e le sue chitarre ne sono testimonianza.  Ha avuto modo di sottoporre le sue chitarre al giudizio di noti concertisti, dai quali ha ricevuto sempre lusinghieri incoraggiamenti: tra i chitarristi che hanno suonato suoi strumenti si possono annoverare Alirio Diaz, Narciso Yepes, Sergio e Odair Assad, Gabriel Estarellas, Günther Berger, Goran Listes e molti altri.
Pur avendo speso molte delle sue energie nello studio della costruzione della chitarra, preferisce essere considerato, piuttosto che un professionista, un cultore della liuteria, che esercita per pura passione e non per fini di lucro. Quest’anno ricorre il 56° anno di attività.